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giovedì 15 agosto 2013

Stiamo amando



In questo tempo
dove il sale lascia la sua resa
sulla spiaggia,
un'altra pioggia bagna gli occhi.
dentro strani giochi.
La vita si rigenera in mille modi
e nessun giorno è uguale all'altro,
ma puoi trovare altri approdi
per fermarti e capire poi chi sei.
C'è un cielo che si apre
al sole che si sveglia
e mostra la sua forza...
e sussurri delle onde
che smerigliano un cuore fatto a pezzi
per unirlo ad una festa che si accende
a poco prezzo...
del valore di un sorriso
che dipinge il viso
per mostrarlo al mondo.
E se non è una maschera
indossata a convenienza,
vuol dire che stiamo proprio amando.

Andrea Iaia

martedì 13 agosto 2013

Ti ho mai raccontato...



Eppure, sento quella pioggia
dei grandi desideri,
acqua che mi percorre
sulle ceneri di voglie
per spegnerle dal fuoco di una notte
mentre dentro sono spoglia
di voli sconfinati
in ansie e sussurri interrotti.
Ho l'odore di te sulla pelle
e non voglio che si dissolva.
Lo annuso e mi perdo 
nel ricordo di una notte indelebile
dove mi hai incendiato l'anima
e sottoposta al piacere.
Ti ho mai raccontato del vento del sud?
Arriva impetuoso
e scompiglia un sogno
per trascinarlo dove la vergogna
non ha più senso...
e ti porta dove lui vuole,
 per sbatterti in un altro volo 
dove non puoi fare altro
che aspettare cessi il suo orgasmo.
E' un vento caldo 
che genera moti di quella passione
cui non puoi fare a meno...
e senti la sua bocca vorace
succhiarti persino il seno.
Eppure, ho un'altra ambizione:
cercarti per un'altra evasione
dove spogliarsi in un letto
non è una lotta tra corpi
ma semplice voglia di lasciarsi
trasportare da quell'attrazione
dove non servono poi tante parole.
Ho l'odore della tua pelle sulla mia carne
e il desiderio che cresce per un altro ritorno.
Ti ho mai raccontato della passione?
E' un viaggio interiore dove cadono i veli,
dove il desiderio dell'altro
ti consuma sino a portare residui di fiamma
al settimo cielo,
e scomporli nell'unica voglia
di bere dal corpo.

Andrea Iaia

lunedì 12 agosto 2013

Ricominciare



In questo cielo dove il blu
ascolta il mare e la sua voce,
accoglie nelle nuvole
la rabbia di una voglia,
come un messaggio
avvolto e chiuso in una bottiglia,
quello di trascinare onde
sul destino della terra
così misera e sempre in guerra
con se stessa.
E non tutte sono uguali,
l'anima ad esempio,
vien divisa da conflitti
che se non sono per chi vuoi bene
sono per l'orgoglio
di non saperlo dominare.
E il mare...
ascolta e vuol sbatterti la saudade
per risvegliarti in un altro tempo
dove il nulla era intorno
ed hai avuto il primo incontro.
Si perdono le emozioni
e sarà per questo
che nascono situazioni
in cui un temporale
o un'improvvisa mareggiata
fa la voce grossa
e vuol sbatterci una promessa:
quella di una calma interiore
se accettiamo che gli altri
poi son migliori.
Profumo di quell'acqua
che ci bagna sia dal cielo
che dalla schiuma delle onde
di un secondo tempo
dove le emozioni
sanno ritornare.
E c'è bisogno di una mano,
quella tesa per ricominciare.

Andrea Iaia 

sabato 10 agosto 2013

Se potessi scegliere...



Se potessi scegliere
un tempo cui decidere,
sceglierei quello di non essere
nel mutare inganno delle favole
e di non vedere
quel declino della donna
chiusa in quattro mura
per essere definita un angelo
senza aver poteri.
Sto imparando
che i grandi ci nascondono
le ali per volare
e ci propinano promesse
che non sanno mantenere
e che il domani
avrà lo stesso giorno
della fragranza del buon pane.
Se potessi scegliere
fermerei il tempo 
per conservare tutto...
e pianterei tulipani
per offrirli ai grandi
e far capire loro...
 che i figli sono solo doni
e non cartoline da mostrare.

Andrea Iaia

giovedì 8 agosto 2013

Vivi la vita



Vivi la vita
in quell'emozioni improvvise
che toccano l'anima
e la scuotono dentro.
Acqua improvvisa
e che bagna il tuo corpo
ha quella forza di leggere
la tua coscienza
per farti scoprire che un certo diverso,
che abbia qualcosa di buono
oppure un rimorso,
ha sempre un lato migliore
che ti prende per mano 
e ti conduce a stringere la sua e ad accettarlo.
E' come quando ti svegli
e vedi che tutto è stato sempre 
al suo posto...
mentre invece eri tu
che hai seguito un contrasto
e sei stata lontana.
Vivi la vita
baciando quella fortuna di esserci
nel momento migliore
in cui puoi capire come vanno le cose.
Ridere e piangere sono fratelli:
gioia e dolore sono facce
della stessa medaglia
che ti serve per acquistare il germoglio
di un'anima pura.
E' come l'acqua che dolce ti bagna
e improvvisa ti svegli...
e noti che un certo sbadiglio
così, come ti apre i polmoni,
ti apre alla vita
e ti riconcilia dalle tue delusioni.

Andrea Iaia

lunedì 5 agosto 2013

Io oggi, non voglio essere un santo



 Siamo parti di musica
noi che facciamo vibrare note
di un canto fantastico
e creiamo armonie con assòli diversi.
Acqua pura da bere a piccoli sorsi,
magie che sappiamo impartire
quando l'anima è protesa a volare
verso il bene comune...
e quando gli occhi sanno guardare
al di la di quelle piccole cose
che ci passano accanto.
Io oggi, non voglio essere un santo
che se ne sta a benedire dall'alto
e aspetta un malcontento o un pianto
di uno che chiede il suo intervento...
ma voglio viaggiare con te
in qualunque sogno vagante
e raccogliere pietre preziose
per un bagaglio diverso
che ti faccia poi stare bene.
Perché non c'è gusto arrivare da soli
e sentirsi chiedere...
"dov'è tuo fratello!".
Siamo parti di un mondo
che ha desiderio di girare all'incontrario
per riprendere cose,
come fanno i ricordi
per cambiare lo scritto di un certo diario
e rivedere le scene che ci hanno emozionato
 oltre questo moderno sipario.
Vibriamo fantastiche note
nel concerto unico di questa vita,
banale per chi non l'apprezza
e si lascia sedurre da uno statico viaggio
verso isole di un posto felice.
La musica vera è dentro la voglia
di essere invece semplice onda
che si lascia trascinare da quella forza del vento
per finire su spiaggia a bagnare i tuoi piedi.
Io oggi, non voglio essere un santo,
ma voglio invece viverti dentro.

Andrea Iaia

sabato 3 agosto 2013

Sussurri



Musica deliziosa
dentro incomparabili note
come una porta che attraversa il tempo
sono i sussurri di un'anima
non inquieta
e che incoraggiano
sentimenti lieti
di far parte di una magica poesia.
Cantico del cuore
che come ghiaccio scioglie
le sue parti cristalline al sole
e si lascia poi sedurre
da quelle briciole di parole
che penetrano dolcemente
per acquietare il vento...
sono i sussurri di un amico
 che non pretende niente
ma che guarda 
a quel bene tuo profondo.
Sussurri di poesia,
di un canto o quel che sia
ma che scorrono sulle onde
di quel tempo che ti accarezza
e vola via...
e sei tu la brezza sulla pelle,
la luce delle stelle...
il cobalto di quel cielo
dentro l'acqua pura 
che da sorgente scorre.

Andrea Iaia

giovedì 1 agosto 2013

Voglio contemplare...



Voglio contemplare
il suono delicato di questo mondo
forse troppo perfetto per noi mortali.
Gli spifferi che vengono da ogni parte
per le pretese di stare in questa vita...
e la magia di un ascolto
dove la terra assorbe ogni mistero.
Siamo parti di questo augurio
ma inciampiamo su strani desideri
che ci confondono le acque,
e c'è pioggia di colori
ed una pioggia in bianco e nero
che non sempre scende poi dal cielo,
ma dall'inutile profondo di se stessi.
Se si capisse almeno che l'esserci è sempre un dono
e che le guerre per un posto di conquista
o un atto di rivalsa
non appartiene a quel respiro
che ci è stato messo apposta,
forse, non cercheremmo appigli
per le sciocche e vil pretese
di voler essere confusi.
Far la vittima è un copione cui sappiamo bene recitare,
adulazione per farsi compatire, 
ma è esser veri che è difficile interpretare
e non sempre la luce che seguiamo è quella vera.
Le scelte poi, hanno quella strada dell'orgoglio
in cui il profumo di un abbaglio
è una breve scorciatoia verso l'io che vuole tutto.
E' figlia dell'inganno,
un suono che stona nel pentagramma dell'affetto...
e si cade perché dentro lo si vuole...
per quelle briciole di ragione da mostrare
che poi diventa muro e dagli altri ti separa.
Voglio contemplare per capire...
soltanto per capire e respirare aria pura...
e sopratutto perché c'è sempre un buon risveglio
che mi cattura dopo che son passati i lampi di paura.

Andrea Iaia 

mercoledì 31 luglio 2013

Mi piace...



Mi piace quando ti guardi allo specchio,
mentre ti trucchi o sciogli i capelli
per essere dentro gradevole scena
di immagini calde
dove un uomo contempla
la femmina sua, quella importante.
Ammiro il tuo gioco scomposto
come a rivelare l'intima parte
di cui vuoi farmi assaggiare
prima che il tempo riempia l'attesa
d'averti nel letto.
Mi piace la tua seduzione,
la voglia che dentro nascondi
nel desiderio di farmi sentire importante...
quel gioco sottile
in cui uno sogna un incontro fugace,
magari un attimo un po' clandestino
a tradire il tuo uomo...
e tu, complice di sguardi ammiccanti,
lasci che siano lì a sognare
mentre ti godi il tuo uomo
che ti guarda interessato alle spalle.
Riesco a percepire la luce negli occhi
e quelle smorfie di mezzi sorrisi
mentre alzi le braccia
e gonfi il tuo petto...
e percepisco l'odore del corpo,
quello di donna che ha voglia
di essere dentro me stesso...
e di dirmi che è mia,
io che godo tutto di lei
in questa parte di dolce poesia.

Andrea Iaia


Eppure ti sento




Eppure ti sento nelle note del tango...
cuore che vibra e pulsa sangue
nel rèmore incanto
di membra che si attorcigliano intorno.
Ti sento premere voglia...
deciso, come un bisbiglio
dal suono soave
e struggente nel medesimo istante
per circondarmi di caldi richiami
ad aprire le gambe.
Annusi pelle dal colore lunare
mentre il braccio mi stringe la vita
e le labbra a confondersi il fiato...
anelito gioco, duello di corpi,
dove uno vuol soccombere l'altro
nel perduto bisogno
di cadere in un baratro.
Ti sento nel giaciglio dorato
di musica...
passione decisa come sangria
dove il rosso amplifica voglia
ed esalta la lingua
che lenta poi giudica il fuoco.
E pendo dalle tue labbra
nel sospeso colore di miele
nella mia bocca che attende la tua
desiderata e anche implorata.
E' la magia del tango
in veste di seduttore...
stridìo e ardore
nel frammezzo di gambe 
che scuote la carne.
Sono pronta ad offrirti la voglia
in questo ritaglio struggente
di un gioco innocente.

Andrea Iaia