BENVENUTO/A

IN QUESTO BLOG, VENGONO ASSOCIATE IMMAGINI LIBERE DAI THUMBLR ALLA POESIA DE L'ANIMA E PUOI CONDIVIDERLE, BASTA FARNE ESPLICITA RICHIESTA ALL'AUTORE, CIOE' ME. LE OPERE SONO PROTETTE DA COPYRIGHT SIAE CHE NE TUTELA POSSIBILI VIOLAZIONI E LE PUBBLICAZIONI SONO RISERVATE AGLI USI DI CUI SOLO L'AUTORE PUO' CONCEDERE. LE IMMAGINI INVECE, QUAL'ORA SIANO DI PROPRIETA' COMPROVATE, BASTA FARMENE RICHIESTA E PROVVEDERO' A RIMUOVERLE. SE VUOI ISCRIVERTI, UNIRTI E COMMENTARE IN QUESTO BLOG, CLICCA SUL BANNER SOPRA E LASCIAMI LA TUA EMAIL IN MODO CHE POSSO AGGIUNGERTI FRA GLI APPASSIONATI DI LETTERATURA. A TUTTI COMUNQUE, ANCHE CHI E' SOLO DI PASSAGGIO, AUGURO UNA BUONA SOSTA IN QUEST'OASI DI POESIA E EMOZIONI.

mercoledì 5 dicembre 2018

Certi giorni...


Certi giorni, vorresti evitarli.
Hanno il sapore di un grigio invadente
o come la gente che incontri
che ti buca lo stomaco,
e ti fa star male con le parole
gettate nel vento.
Il legno invecchiato 
ha problemi con i suoi tarli
che si nutre del suo sapore
e non conoscendo il dolore
rode per la speranza di essere migliore
di lui che sopporta di essere per sempre ferito.
Certi giorni, sono come la pioggia che cade
e riempie pozzanghere
in cui puoi bagnarti...
e vorresti attingere una parte di cielo 
dipinto altrove, in cui c'è sempre il sole
a scaldare la fredda illusione
di ritrovare qualcuno che hai perso.
Il pianto degli occhi o quello del tempo
hanno in comune
la tua stessa storia,
e insieme, come filo di seta
ti lega a quello del suo ricordo.

Andrea Iaia

giovedì 13 settembre 2018

Intensa è la ragione...


Intensa è la ragione
di accarezzare la pelle,
mentre gli occhi si fan luminosi
ed accendono il desiderio.
Le ombre animano fantasie
e solitaria una luce sottile 
brucia lo sguardo,
la notte è abituata 
a quel veder non vedere,
ma questa volta,
come un dardo è colpita
e muore dentro la voglia di un uomo.
La donna sa essere femmina
e le basta poco a sedurre,
i sensi non sono di ferro
ma si lasciano andare
come onda a spiaggiarsi dentro l'oblio.
Intensa è la ragione di averla,
ma a possederne il desiderio
è lei, solamente lei.

Andrea Iaia

martedì 11 settembre 2018

Le tue mani...


Il tempo si ferma
nella luce che taglia come una lama,
l'incanto di unghia
laccate di rosso
che ti fa femmina,
nel contrasto che accarezza
la voglia di un grembo acerbo.
Vanità e profumo di donna
dall'essenza di rose rosse
vellutate nei sensi...
è il respiro della notte 
che s'accovaccia alla mia bocca 
sulla tua nuda pelle
come una coppa da bere,
perché le tue mani,
con unghia tinte di rosso 
sono come le sottane svasate
che serbano dentro,
il vino migliore.

L'abito da sposa


E' l'ora che sfilaccia un bianco e nero
che si scolora a tratti di danza
nella falce di luna,
vesti che sanno di fiori
che si impigliano su leggero vento
che scostano ciocche dagli occhi
di una sposa.
Un trucco leggero si scioglie
a una lacrima che sfiamma una resa...
e le scarpe appese 
per sedurre e ridurre in frantumi
la notte,
in quel profumo di seta
che come un'onda
svestita la sposa giace nel letto
per plagiare l'attesa.
L'abito, 
rimarrà un ricordo indelebile,
e muterà come il frutto di pesco
mangiato e vissuto.

Andrea Iaia

domenica 9 settembre 2018

Ti darò...


Ti darò la luna
perché nei miei sogni c'è la luce
tenue ma leggera,
giusto per i tuoi occhi ...
ti darò perle deliziose
come lacrime che scendono 
dal pendio di una carezza
e sarà come guardarti
nello specchio... spettinata, 
ma con una gran voglia
di far l'amore.
E ti darò l'ardore
di una notte fatta apposta 
per guardarsi
e capirsi quanto siamo dentro
in una semplice poesia.

Andrea Iaia

mercoledì 29 agosto 2018

Accade...


Accade che appena il buio brilla nel silenzio
in quel frammezzo in cui si accavallano i respiri
l’emozione incontra il sogno
nell'avere la tua bocca sulla mia
e fende l'aria per attraversare
quel brivido di essere sospeso
su quel filo d'orizzonte,
a metà di quell'abisso
o di un volo nel profondo
dove gli artigli graffiano la pelle
nel vortice di passione.
Accade che gli odori incastrati
 tra pensiero e carne
hanno un tocco grave 
che strappa voce agli sguardi...
sono tempi che si fermano
dove il fiato stretto tra le costole 
procurate dalle mani
portano tormenti
più di quel sapori delle labbra.
“Prendimi così”, dicesti quella sera...
voglio che mi togli la poesia
e scorri nudo come l'acqua,
fremetti nella stagione delicata 
di spegnere la sete
nell'averti tra le gambe.
Socchiusi gli occhi per farmi attraversare
dai riflessi dove si snodò la febbre
nella passione,
e fu poi nebbia nei miei occhi
e in quelle silenziose curve
dove la malizia dei tuoi sensi
si sciolse nel piacere d'averti
dentro l'anima.
 Ora accade che ti sento come strega
che m'inchioda dentro un letto
e che cerchi morsi per trattenere le tue urla
mentre bagni la tua lingua nel peccato
e io spinto come vela in questo mare
accarezzo l'acqua del piacere
dentro accesi occhi
in cui fisso quel pensiero sciocco
di sentirmi come se mi avessi derubato
di qualcosa.
Accade che ti cerco nel respiro
e che mi faccio catturare
dalla danza del tuo corpo
dove muovi il ventre sul mio bacino
in maniera deliziosa.

Andrea Iaia

giovedì 23 agosto 2018

Ho chiesto alla luna...


Ho chiesto alla luna una faccia diversa,
la sua, quella segreta, forse un po' persa
dentro il mistero dell'universo.
Ho gettato la maschera
che mi separa dalla mia vita,
perché di sotterfugi, 
ad ogni incontro mi perdo...
le ho chiesto quella dolcezza infinita,
quella che gli sposi considerano di miele,
e i miei occhi si sono accesi come candele
per alitare in un sogno.
Mi ha detto che devo portarla,
perché la maschera copre tristezza
e sorride quando alita il vento e m'inquieto.
Le ho chiesto la luce,
la sua, quella pallida e non brucia
per una notte nel velo della mia sorte,
ed è stata di straordinaria bellezza
che ammalia e turba
una donna in cerca di pace.

Andrea Iaia

venerdì 17 agosto 2018

Sirena


Solitaria bolina
accarezzano cosce
e solcano mani 
che gocciolano onde 
al tramonto...
i capelli bagnati
fustigati dai colori
che amano sentirsi liberi
come vele 
che affrontano la sera.
Ti immergi nella modulazione
di un lento sonoro
di una dolce risacca,
sei sirena che vibra
ne l'azzurro del mare,
poesia che affronta 
il desiderio.

Andrea Iaia

lunedì 6 agosto 2018

Riflessi di me allo specchio


Riflessi allo specchio...
di me e di certe voglie
che chiedono conferme...
è l'amica preziosa
che in silenzio osserva,
conosce l'intimo dei desideri
che vogliono varcare la carne.
Ha la mia voce e occhi perplessi.
Mi guarda quando mi trucco
ed è come se scendesse dentro un abisso
e scrutarmi dentro,
per capire se saltare il fosso
è un desiderio esigente
o una cosa importante.
Riflessi di luce, 
e il mio corpo diventa un'altra,
che ammalia e seduce...
"Son perfetta?"... le chiedo,
e scuoto la testa, in cui traspare
la femmina ingorda.

Andrea Iaia

lunedì 23 luglio 2018

L'estate...


  Estate che graffia,
il sole che scortica pelle...
dentro un miraggio di pioggia
che bagna appena le labbra
e scopre brividi e solchi
di un tormento nell'anima.
Il mare lucida riflessi
mentre i piedi scavano dentro la sabbia
a cercare l'umido consenso 
di un breve sollievo,
e il suono di un gabbiano che in alto sorvola,
riporta echi e riverberi
come un inno di pace sulla solita vita.
Le vele al largo si gonfiano
per volare sull'acqua in cerca di vento,
canoe che cavalcano onde
come un saggio di romanzo scritto
su libro da leggere in solitudine.
E' l'estate di suoni,
di gocce e sorrisi di un viaggio
nel breviario di vita,
magari alla meta prescelta...
scappatoia per un riposo dell'inquieto percorso
di incertezze che cadono in altre stagioni,
dove per uno strano difetto
di un malcontento perenne,
s'invoca il freddo pungente e viceversa, 
nel torrido sudore che bagna la fronte.
L'estate è anche questa.
Che anche se breve, sono due mesi per restare sospesi a qualcosa,
come chi per esempio, s'innamora e spera in un incontro segreto
con la donna o l'uomo, vicino d'ombrello,
in una notte stellata e la luna così piena da poterla toccare.
L'estate che ci scopre romantici, in cui per assurdo cadiamo nei sensi
e in quel proibito, dove siamo indifesi
e si sospira in quel nudo incontro dietro una barca
a sporcarsi di sabbia nell'incontro fugace.
Estate di dolci passioni,
con il sole che ci spreme come limoni,
sperando che almeno la sera con ci rende confusi
nel volo di una brezza leggera come chimera,
in cui occhiate e cenni d'intesa
sono gesti complici di una notte speciale.
E' l'estate in cui si sogna,
mentre la donna affonda i piedi
ancora di più nella sabbia
e apre le gambe alla lieve carezza di uno strato di olio solare
per far l'amore con l'abbronzatura,
mentre i suoi occhi socchiusi
sprofondano in un vortice di nuovi colori.
La notte poi, fresche lenzuola copriranno la pelle,
mentre proprio la luna la spierà
attraverso la sua pallida luce
e bagnerà l'istinto di femmina selvaggia in quel volo notturno
dove sorriderà felice all'incontro segreto,
che resterà utopia negli umori persi e vinti
e che non confiderà mai al suo uomo
di aver fatto l'amore con uno sconosciuto in un sogno.
Che magari si avvererà, o resterà soltanto un disegno mentale...
ma l'estate gioca strani scherzi dentro un sentiero
che sembra un deserto fatto apposta
per evadere e perdersi in fantasie bramose
di baci ed abbracci,
anche se all'arsura, ci pensa una lingua rovente
capace di dissetare un compagno.

Andrea Iaia